Ecco una nuova splash per il nostro Koala:


Queste le due schermate che implementa la nuova splash
Ditemi cosa ne pensate, e se avete problemi durante l’installazione (non dovrebbero essercene).
Il file è qui
Ecco una nuova splash per il nostro Koala:


Queste le due schermate che implementa la nuova splash
Ditemi cosa ne pensate, e se avete problemi durante l’installazione (non dovrebbero essercene).
Il file è qui
Interessato dalle novità introdotte da xsplash, ho deciso di creare una splash screen / tema GDM per Ubuntu Karmic Koala

L’immagine non rende, ma le luci sotto il logo sono in movimento
I files sostituirannoNON SOSTITUIRANNO (edit, nuova versione) gli originali, quindi se ci sono problemi vi basta disinstallare il pacchetto, e tutto tornerà normale ![]()
Se per caso non si dovesse più vedere alcuna splash al boot, semplicemente andate in /etc/gdm/Init e in /etc/gdm/PreSession e rinominate i files Default.back in Default, ma sono abbastanza certo che non servirà
il pacchetto .deb è qui
[EDIT] Nuova versione disponibile (1.9), ho aggiornato il link sopra ![]()
Release Notes: ora funziona seriamente e su tutte le macchine, non solo su quelle che vuole
[/EDIT]
Interested by the new features of xsplash, I decided to create a boot splash / GDM Theme for Ubuntu Karmic Koala ![]()
(see image over)
The image here is not perfect, but the lights move ![]()
The files will overwrite the originals WON’T OVERWRITE the originals (edit, new version), and then if you have problems you have just to uninstall the package, and if you see errors during the boot and no boot splash, go to /etc/gdm/Init and /etc/gdm/PreSession and rename the files “Default.back” in “Default”, but I’m quite sure it’s not necessary ![]()
The .deb package is here
Have fun!
Oggi ho partecipato al Linux Day di Dalmine (BG), è stata un’esperienza davvero interessante.
Ho avuto modo di vedere in azione macchine con sistema operativo Ubuntu 9.10, la nuova versione non ancora ufficialmente rilasciata (verrà infatti rilasciata settimana prossima), soprattutto ho avuto modo di vedere la potenza del KMS (Kernel Mode Settings) e di constatare che la mia macchina non lo supporta XD.
E ho anche avuto modo di provare 2 HTC Dream, e mi è venuta una certa acquolina in bocca :p
Peccato che fossi il solo ad avere con me l’Openmoko Neo Freerunner, quest’anno ![]()
Purtroppo mi sono perso l’unica conferenza che realmente mi interessava (quella sui diritti digitali)
in ogni caso è stato interessante, un’esperienza sempre bella, e ho imparato anche qualche nuova cosuccia (tipo come disattivare il KMS, visto che il mio pc non lo supporta XD).
Vista la nuova compatibilità tra amsn e il protocollo di msn, ho deciso di iniziare a contribuire in qualche modo con amsn, e allora ho detto “perché non fare temi e/o migliorare quelli già esistenti?”
Per ora ho fatto giusto una stupidata, ho reso (IMHO) più carino il tema Darkness by Dyzzi (spero fosse quello XD), uno splendido lavoro, però gli ho fatto qualche aggiustamento secondo i miei gusti:

Il file è qui
[EDIT] ho scoperto che con amsn 0.97.2 è possibile l’invio e la ricezione dei files. Ma questo non significa che non sia avvenuto ciò che ho scritto dopo. Infatti, dal changelog di amsn 0.97.2:
“This release also fixes a major critical bug caused by a recent change in the protocol of the MSN servers that prevents all previous releases from connecting to the server.”
Quelli di amsn sono riusciti ad adattarsi, ma vi sembra giusto? [/EDIT]
In molti sappiamo, dopo la pubblicazione degli halloween documents (su wikipedia vi è un riassunto molto efficace, per chi non sapesse della loro esistenza), che M$ seguisse il progetto “abbraccia, estendi, estingui”, quindi abbracciando degli standard condivisi, estendendoli con nuove funzionalità, poi attraverso quelle nuove funzionalità tentasse di rendere il suo prodotto incompatibile con gli standard; ma ora, Microsoft sta pian piano raggiungendo il suo scopo, e così facendo l’OpenSource potrebbe ricavarne seri danni a livello del cosiddetto “daily use”.
Dall’uscita del nuovo Messenger 2009 di casa Microsoft, è avvenuta una riscrittura del protocollo di trasferimento files, che come noterete ha reso impossibile trasferire files a gente che utilizza altri client msn (non so se ciò è evitato per chi utilizza vecchie versioni di Messenger, ma penso di no, spingendo la gente ad aggiornare).
Inoltre, chi ha Messenger 2009 NON VEDE NEMMENO L’AVATAR DI CHI HA UN ALTRO CLIENT MSN!!!
Spinto dalla curiosità, chiesi ai miei amici (ho sperimentato su più persone, giusto per averne la certezza) di disinstallare il prodotto e di installare perlomeno Messenger 8.5, prodotto comunque valido ed elegante nella sua interfaccia. Avvenuto ciò, utilizzando Messenger 8.5 misteriosamente i problemi sparivano (riuscivo a inviare/ricevere files e gli altri vedevano il mio avatar).
Questo è solo l’inizio della fine.
Vi immaginate una destandardizzazione di protocolli come l’http, l’ftp, o ancora protocolli più fondamentali (ricordo che Microsoft ci ha già provato con l’html, ma ha miseramente fallito – infatti ora Internet Explorer 8 si è adeguato agli standards – ) ?
Questo probabilmente per l’utente finale non è un problema, ma questo fatto è gravissimo e tende a circoscrivere la libertà di chi attua una scelta differente. Probabilemente chi usa MAC dovrà tenersi costantemente aggiornato, e forse dietro un lavoro costante e pesante degli sviluppatori MAC rimarrà compatibile con i nuovi “standard” di M$, ma ciò significa che bisognerà rallentare lo sviluppo dei sistemi per rincorrere Microsoft!
Sempre che ci sia la possibilità di raggiungere i nuovi standard, visto che Microsoft non consegnerà mai i sorgenti dei nuovi protocolli…
Questo è per dire a tutti: non dico di allontanarvi da Microsoft, ma fate il possibile per evitare la fine!
Per esempio, consiglio a tutti di tornare a Messenger 8.5, intanto che si riesce ancora a scaricarlo, perché Microsoft potrebbe anche farlo sparire definitivamente, e dunque l’unica alternativa sarebbe quella della versione 2009… Io lotterò per far sì che il mio sogno non svanisca, e lotterò con i miei sistemi OpenSource e liberi, veramente liberi, contro questa minaccia incombente.
Ieri sera sono finalmente riuscito a far funzionare BearShare – il famoso programma di P2P – su Linux!
Ovviamente, ho usato la versione 5.2.5, l’unica che riesce a scaricare a grandi velocità (segna spesso 1-2 mega al secondo).
Per farlo, ho semplicemente ricompilato l’ultima versione di Wine presa dal sito ufficiale, ho preso la cartella del programma, poi da terminale sono entrato nella cartella e ho dato “wine BearShare.exe”.
Finalmente, dopo tanti tentativi, con questa versione di Wine riesco ad utilizzare BearShare – sebbene con qualche problema, come per esempio il fatto che ci metta qualche minuto in più a connettersi e che per esempio non si riesca a visualizzare la scroll bar per navigare tra i risultati di una ricerca, problemi che comunque non mi sembrano gravi, ma anche più gravi, come l’impossibilità di configurarlo (io ho utilizzato direttamente la cartella del programma già installato e configurato su windows, quindi non ne ho avuto bisogno) perché va in crash.
Per ricompilare l’ultima versione di Wine, andare sul sito (http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=6241&package_id=77449), scaricare il tarball della versione per developer (attualmente la 1.1.20), estrarla dall’archivio, installare le dipendenze (che sono scritti sul sito, comunque in sostanza i pacchetti di developing di xlib, bison, flex e qualchedunaltro che comunque vi verrà detto durante la compilazione) e poi compilate seguendo il file README
Ciao e buon utilizzo!
[EDIT] Ho risolto il problema! Semplicemente, sul mio pc si deve schiacciare il pulsante per attivare la scheda wireless, soltanto che credevo non fosse gestito il pulsante… Anche perché vedevo che il led non era gestito, rimaneva sempre acceso… Invece basta cliccare sul pulsante e il problema è risolto! [/EDIT]
Io come avrete capito possiedo una scheda wireless Atheros AR2413 (quando mai!!!!!) e dopo mille peripezie sono riuscito a farla ‘funzionare’, ma ho scoperto un problema gravissimo: quando si avvia il pc, non riesce a tirar su l’interfaccia e quindi non va nulla, a meno che non avvio da windows, mi connetto via wireless e poi riavvio da Ubuntu. Non capisco da cosa possa derivare un tale problema, ma so che non è il router questo. Comunque, spiego il procedimento per raggiungere questo semi-risultato:
Ho installato ndiswrapper, reperibile facilmente da Synaptic, e ndisgtk (programmino utilissimo che funge da interfaccia grafica a ndiswrapper; ora per prima cosa blacklistiamo i driver di default, ovvero ath_pci, aggiungendo blacklist ath_pci al file /etc/modprobe.d/blacklist
a questo punto, si può decidere di scaricare i driver wireless di windows da internet (accertandosi che siano della versione giusta della scheda wireless) oppure si può prenderli dal cd di windows. Comunque si trovano con una semplice ricerca della propria scheda wireless su google (per sapere il modello, digitare da terminale “lspci |grep Atheros” -senza virgolette, ovviamente-).
Ora, carichiamo i moduli usando ndisgtk, che si trova in sistema–>amministrazione–>ndisgtk e abbiamo finito!
Ovviamente, se si spegne e si riaccende il router e si ha il mio stesso problema bisogna riavviare da windows e poi di nuovo da ubuntu…
Con Ubuntu Intrepid ottengo questo risultato anche senza usare i driver di windows, ma anche solo con quelli di default, installando i backports del kernel.
Spero possa essere utile a qualcuno.
Sono lieto di annunciarvi la release del mio secondo pacchetto per OpenMoko!
Si tratta di un Package Manager scritto in Zenity (mi dispiace ma non ho il tempo materiale di apprendere nuovi linguaggi di programmazione
) che vuole essere un supporto grafico completo all’Opkg; inizialmente aveva 6 funzioni: SearchPKG, per la ricerca dei pacchetti nei repo; Install, per l’installazione dal repo; Remove, per la rimozione dei pacchetti; Autoremove (al momento non funzionante), per la rimozione delle dipendenze non più utilizzate; MyPacks, lista dei pacchetti installati; InstallForce, installa un pacchetto (ricerca manuale) con il parametro –force-depends, Ho subito dovuto creare una 1.0.1 dalla 1.0 a causa di grossi bug e mancanze, ma ora la 1.0.1 è stabile e pronta al rilascio! Si sono aggiunte tra l’altro in questa nuova versione le opzioni: Update, che esegue l’aggiornamento della lista dei pacchetti; Upgrade, che aggiorna tutti i pacchetti all’ultima versione, dopo aver aggiornato la lista dei pacchetti; SelectInstall, che permette l’installazione di pacchetti già scaricati sul proprio Telefoninux.
Informazioni e Download del pacchetto su
http://www.opkg.org/package_85.html
Bye!
{English Translation In Progress…}
Sono lieto di annunciarvi il rilascio del mio primo pacchetto per OpenMoko!
Si tratta di un semplice script di ricerca dei files fatto in Zenity.
L’unica dipendenza che ha è Zenity (si trova qui http://buildhost.automated.it/OM2007.2/packages/armv4t/zenity_2.20.1-r0_armv4t.ipk ), mentre l’unica dipendenza che ho dovuto installare a mano per Zenity è libnotify-0.4.4-r0, che si trova nel repo Angstrom (mi raccomando usate la r0 perché è l’unica di cui possiamo soddisfare le dipendenze dal repo di OM).
Testato su SHR.
Il pacchetto si trova nella sezione Utility di www.opkg.org.
I’m proud to announce You the release of my first OpenMoko package!
It’s a simple script for searching files made in Zenity.
The only dependece that it has it’s Zenity (that you could find here http://buildhost.automated.it/OM2007.2/packages/armv4t/zenity_2.20.1-r0_armv4t.ipk), although the only dependence that I had to install by myself for Zenity is libnotify-0.4.4-r0, that is in Angstrom’s repo (attention: you have to use r0 because it’s the only that you can install using just OM’s repo).
Tested on SHR.
The package could be found in the Utility section of www.opkg.org.
Screenshot:

searchtool
In questi giorni mi sono messo a ravanare nel web alla ricerca di validi programmi per il peer to peer, e mi sono imbattuto in ktorrent, un ottimo programma per ricerca e download di torrent.

La sua ricerca si estende su 6 siti, ha ottime funzionalità, tra cui l’aggiunta manuale dei peers, ed è rinomato specialmente per i suoi meravigliosi plug-ins, per esempio UPnP, con cui il programma autogestisce le porte nel caso che qualcuno che possiede un router ADSL non riuscisse ad aprire le porte; in poche parole, se si ha un router ADSL è un plugin davvero utile..!

Altro plugin favoloso è il Pianificatore di Banda, che permette di selezionare la quantità di banda da assegnare a ktorrent e quanta alle altre applicazioni che ne usufruiscono.
Poi ovviamente ce ne sono tanti altri, ma lascio a voi il piacere di scoprirli!!!!
Il programma è già nella repo, quindi basta fare sudo apt-get install ktorrent per installarlo (È il più piccolo programma di gestione torrent, ci sono una decina di mega di librerie di Ubuntu da installare, però!
)
Buon Download!