In molti sappiamo, dopo la pubblicazione degli halloween documents (su wikipedia vi è un riassunto molto efficace, per chi non sapesse della loro esistenza), che M$ seguisse il progetto “abbraccia, estendi, estingui”, quindi abbracciando degli standard condivisi, estendendoli con nuove funzionalità, poi attraverso quelle nuove funzionalità tentasse di rendere il suo prodotto incompatibile con gli standard; ma ora, Microsoft sta pian piano raggiungendo il suo scopo, e così facendo l’OpenSource potrebbe ricavarne seri danni a livello del cosiddetto “daily use”.
Dall’uscita del nuovo Messenger 2009 di casa Microsoft, è avvenuta una riscrittura del protocollo di trasferimento files, che come noterete ha reso impossibile trasferire files a gente che utilizza altri client msn (non so se ciò è evitato per chi utilizza vecchie versioni di Messenger, ma penso di no, spingendo la gente ad aggiornare).
Inoltre, chi ha Messenger 2009 NON VEDE NEMMENO L’AVATAR DI CHI HA UN ALTRO CLIENT MSN!!!
Spinto dalla curiosità, chiesi ai miei amici (ho sperimentato su più persone, giusto per averne la certezza) di disinstallare il prodotto e di installare perlomeno Messenger 8.5, prodotto comunque valido ed elegante nella sua interfaccia. Avvenuto ciò, utilizzando Messenger 8.5 misteriosamente i problemi sparivano (riuscivo a inviare/ricevere files e gli altri vedevano il mio avatar).
Questo è solo l’inizio della fine.
Vi immaginate una destandardizzazione di protocolli come l’http, l’ftp, o ancora protocolli più fondamentali (ricordo che Microsoft ci ha già provato con l’http, ma ha miseramente fallito – infatti ora Internet Explorer 8 si è adeguato agli standards – ) ?
Questo probabilmente per l’utente finale non è un problema, ma questo fatto è gravissimo e tende a circoscrivere la libertà di chi attua una scelta differente. Probabilemente chi usa MAC dovrà tenersi costantemente aggiornato, e forse dietro un lavoro costante e pesante degli sviluppatori MAC rimarrà compatibile con i nuovi “standard” di M$, ma ciò significa che bisognerà rallentare lo sviluppo dei sistemi per rincorrere Microsoft!
Sempre che ci sia la possibilità di raggiungere i nuovi standard, visto che Microsoft non consegnerà mai i sorgenti dei nuovi protocolli…
Questo è per dire a tutti: non dico di allontanarvi da Microsoft, ma fate il possibile per evitare la fine!
Per esempio, consiglio a tutti di tornare a Messenger 8.5, intanto che si riesce ancora a scaricarlo, perché Microsoft potrebbe anche farlo sparire definitivamente, e dunque l’unica alternativa sarebbe quella della versione 2009… Io lotterò per far sì che il mio sogno non svanisca, e lotterò con i miei sistemi OpenSource e liberi, veramente liberi, contro questa minaccia incombente.
Parliamoci chiaro: Microsoft e i suoi piani
Giugno 30, 2009 by axelbuntuConvertToAmv: un semplice modo per convertire in AMV su Ubuntu!
Maggio 31, 2009 by axelbuntuHo scritto questo semplice applicativo (basandomi su una versione di ffmpeg modificata per convertire gli amv) per permettere a tutti semplicemente di convertire i propri video in amv, unico formato video supportato da alcuni lettori mp3;
Il programma offre una semplice interfaccia in Zenity, e salva il file convertito nella home;
Una volta installato, si può trovare un collegamento al programma in Applicazioni–>Audio e Video.
È scaricabile qui
Spero di esservi stato utile!
Bye!
Nulla è impossibile: BearShare
Maggio 1, 2009 by axelbuntuIeri sera sono finalmente riuscito a far funzionare BearShare – il famoso programma di P2P – su Linux!
Ovviamente, ho usato la versione 5.2.5, l’unica che riesce a scaricare a grandi velocità (segna spesso 1-2 mega al secondo).
Per farlo, ho semplicemente ricompilato l’ultima versione di Wine presa dal sito ufficiale, ho preso la cartella del programma, poi da terminale sono entrato nella cartella e ho dato “wine BearShare.exe”.
Finalmente, dopo tanti tentativi, con questa versione di Wine riesco ad utilizzare BearShare – sebbene con qualche problema, come per esempio il fatto che ci metta qualche minuto in più a connettersi e che per esempio non si riesca a visualizzare la scroll bar per navigare tra i risultati di una ricerca, problemi che comunque non mi sembrano gravi, ma anche più gravi, come l’impossibilità di configurarlo (io ho utilizzato direttamente la cartella del programma già installato e configurato su windows, quindi non ne ho avuto bisogno) perché va in crash.
Per ricompilare l’ultima versione di Wine, andare sul sito (http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=6241&package_id=77449), scaricare il tarball della versione per developer (attualmente la 1.1.20), estrarla dall’archivio, installare le dipendenze (che sono scritti sul sito, comunque in sostanza i pacchetti di developing di xlib, bison, flex e qualchedunaltro che comunque vi verrà detto durante la compilazione) e poi compilate seguendo il file README
Ciao e buon utilizzo!
Scheda Wireless Atheros e Linux: Cavoli Amari – RISOLTO -
Febbraio 13, 2009 by axelbuntu[EDIT] Ho risolto il problema! Semplicemente, sul mio pc si deve schiacciare il pulsante per attivare la scheda wireless, soltanto che credevo non fosse gestito il pulsante… Anche perché vedevo che il led non era gestito, rimaneva sempre acceso… Invece basta cliccare sul pulsante e il problema è risolto! [/EDIT]
Io come avrete capito possiedo una scheda wireless Atheros AR2413 (quando mai!!!!!) e dopo mille peripezie sono riuscito a farla ‘funzionare’, ma ho scoperto un problema gravissimo: quando si avvia il pc, non riesce a tirar su l’interfaccia e quindi non va nulla, a meno che non avvio da windows, mi connetto via wireless e poi riavvio da Ubuntu. Non capisco da cosa possa derivare un tale problema, ma so che non è il router questo. Comunque, spiego il procedimento per raggiungere questo semi-risultato:
Ho installato ndiswrapper, reperibile facilmente da Synaptic, e ndisgtk (programmino utilissimo che funge da interfaccia grafica a ndiswrapper; ora per prima cosa blacklistiamo i driver di default, ovvero ath_pci, aggiungendo blacklist ath_pci al file /etc/modprobe.d/blacklist
a questo punto, si può decidere di scaricare i driver wireless di windows da internet (accertandosi che siano della versione giusta della scheda wireless) oppure si può prenderli dal cd di windows. Comunque si trovano con una semplice ricerca della propria scheda wireless su google (per sapere il modello, digitare da terminale “lspci |grep Atheros” -senza virgolette, ovviamente-).
Ora, carichiamo i moduli usando ndisgtk, che si trova in sistema–>amministrazione–>ndisgtk e abbiamo finito!
Ovviamente, se si spegne e si riaccende il router e si ha il mio stesso problema bisogna riavviare da windows e poi di nuovo da ubuntu…
Con Ubuntu Intrepid ottengo questo risultato anche senza usare i driver di windows, ma anche solo con quelli di default, installando i backports del kernel.
Spero possa essere utile a qualcuno.
AppManager: un gestore dei pacchetti per OpenMoko
Gennaio 2, 2009 by axelbuntuSono lieto di annunciarvi la release del mio secondo pacchetto per OpenMoko!
Si tratta di un Package Manager scritto in Zenity (mi dispiace ma non ho il tempo materiale di apprendere nuovi linguaggi di programmazione
) che vuole essere un supporto grafico completo all’Opkg; inizialmente aveva 6 funzioni: SearchPKG, per la ricerca dei pacchetti nei repo; Install, per l’installazione dal repo; Remove, per la rimozione dei pacchetti; Autoremove (al momento non funzionante), per la rimozione delle dipendenze non più utilizzate; MyPacks, lista dei pacchetti installati; InstallForce, installa un pacchetto (ricerca manuale) con il parametro –force-depends, Ho subito dovuto creare una 1.0.1 dalla 1.0 a causa di grossi bug e mancanze, ma ora la 1.0.1 è stabile e pronta al rilascio! Si sono aggiunte tra l’altro in questa nuova versione le opzioni: Update, che esegue l’aggiornamento della lista dei pacchetti; Upgrade, che aggiorna tutti i pacchetti all’ultima versione, dopo aver aggiornato la lista dei pacchetti; SelectInstall, che permette l’installazione di pacchetti già scaricati sul proprio Telefoninux.
Informazioni e Download del pacchetto su
http://www.opkg.org/package_85.html
Bye!
{English Translation In Progress…}
Search: un tool di ricerca dei files da interfaccia grafica per OpenMoko
Dicembre 29, 2008 by axelbuntuSono lieto di annunciarvi il rilascio del mio primo pacchetto per OpenMoko!
Si tratta di un semplice script di ricerca dei files fatto in Zenity.
L’unica dipendenza che ha è Zenity (si trova qui http://buildhost.automated.it/OM2007.2/packages/armv4t/zenity_2.20.1-r0_armv4t.ipk ), mentre l’unica dipendenza che ho dovuto installare a mano per Zenity è libnotify-0.4.4-r0, che si trova nel repo Angstrom (mi raccomando usate la r0 perché è l’unica di cui possiamo soddisfare le dipendenze dal repo di OM).
Testato su SHR.
Il pacchetto si trova nella sezione Utility di www.opkg.org.
I’m proud to announce You the release of my first OpenMoko package!
It’s a simple script for searching files made in Zenity.
The only dependece that it has it’s Zenity (that you could find here http://buildhost.automated.it/OM2007.2/packages/armv4t/zenity_2.20.1-r0_armv4t.ipk), although the only dependence that I had to install by myself for Zenity is libnotify-0.4.4-r0, that is in Angstrom’s repo (attention: you have to use r0 because it’s the only that you can install using just OM’s repo).
Tested on SHR.
The package could be found in the Utility section of www.opkg.org.
Screenshot:

searchtool
Un convertitore in Gamba(s) :D
Agosto 12, 2008 by axelbuntuHo trovato questo ottimo convertitore, che consiglio ai neofiti di Ubuntu (e a quelli che non hanno tanta voglia di sbattersi
) fatto in gambas, molto semplice e intuitivo, e converte in pratica tutti i formati; mi raccomando, se dovesse dare problemi – a me non ne ha dati – è una questione di codecs, tutti facilmente installabili via synaptic o apt-get. Poi se non sapete come si chiama nello specifico un codec, potete lo stesso cercare nel nome dei pacchetti con apt-cache search o sempre usando synaptic. Comunque l’importante è assicurarsi di avere il pacchetto w32codecs installato e ffmpeg.
Per installarlo, si può scaricare dal sito http://www.sciallo.net/ConvertIT/Indice.html sotto la voce “download”, dove è presente sia il debian, sia la repository. Scegliete voi la via che preferite, io ho usato la repository (ricordo che si aggiunge o editando il file /etc/apt/sources.list oppure aggiungendo solo il link della repository sotto la voce software di terze parti in sistema–>amministrazione–>sorgenti software)
Buon divertimento!
Neo Freerunner: una buona innovazione?
Agosto 6, 2008 by axelbuntuUltimamente ho trovato in internet questo interessante smartphone touchscreen basato sul sistema operativo OpenMoko, sistema a sua volta basato sul kernel Linux e quindi sulla licenza GPL. Al che è molto allettante, visto che mi stò interessando a prendere uno smartphone e visto soprattutto le INGENTI RESTRIZIONI di software e hardware del famoso e famigerato “i-Phone 3G”; Come prestazioni, ammetto che l’i-Phone è superiore al Neo; però ora c’è di mezzo la sorte della telefonia mobile del futuro. La vogliamo in mano al Software con Restrizioni, o al cosiddetto “Codice Aperto”? Oltre alle ormai famose restrizioni hardware di Apple, che come sempre crea il suo bel “blocco unico” che se solo si tocca si perde automaticamente la garanzia, e anche solo per cambiargli la batteria bisogna portare il telefono in assistenza (pagando, ovviamente). Il Neo, oltre a essere completamente personalizzabile a livello di software e di interfaccia grafica, può anche essere completamente smontato, e suppongo che non ci siano problemi con la garanzia. L’unico problema è la distribuzione, che in Italia non penso che avverrà, perciò a questo punto si fa prima a comprarlo dall’America, con un notevole risparmio. Anche se, tuttavia, si può acquistare da Germania, Francia e Inghilterra, però con prezzi nettamente superiori (si tratta del doppio del prezzo).
Io, personalmente, preferisco questa nuova frontiera della telefonia mobile; anche se alla fine so che il sistema operativo dell’i-Phone è uno dei più leggeri che esista, secondo me con il continuo sviluppo di questo sistema free edei suoi applicativi possiamo raggiungere livelli anche superiori all’i-Phone, anche magari con un hardware più limitato. Accogliete la sfida? Io, quasi quasi, sì.
Eureka!!!
Giugno 26, 2008 by axelbuntuHo scoperto da poco che se seguite le informazioni da me indicate nel post “Ubuntu Hardy Heron… Da cellulare!” con Gutsy funziona anche la modalità persistente!!! Ovvero potrete mettere Ubuntu Gutsy su USB come se fosse installato!!! E installare pacchetti senza che al riavvio si cancelli tutto!
Questa è cosa buona e giusta
Vi linko il post:
http://axelbuntu.wordpress.com/2008/05/05/ubuntu-hardy-heron-da-cellulare-d/
Evvai!

